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IL QUATTRO NOVEMBRE
S’innalza al cielo l’eco di una tromba; suona il silenzio; ognuno resta muto. Pace agli eroi; presso la loro tomba, vola il pensiero nostro ed il saluto.
Si spengono le voci e, lenta e grave, sommessamente, senza toni acuti, la banda suona, dolcemente, Il Piave, come una ninna nanna pei caduti.
Si chiamano all’appello i nostri eroi, sempre vivi nel cuore e nella mente; e ad ogni nome, tutti quanti noi in coro rispondiamo col “presente!”
O voi che siete in pace sotto terra, pregate Iddio che illumini noi vivi, perchè nel mondo non ci sia più guerra, ma fratellanza, all’ombra degli ulivi. Gerardo Rosci |