Poche strofe sulla nostra pineta...  

LA VOCE DEI PINI (vincitrice del primo premio al concorso di poesia "Termopili d'Italia")

 

 

Risalgo, con passo pesante,
scoscesi sentieri petrosi;
ritrovo, sudato e ansimante,
i pini ed i larici ombrosi;

gli stessi di allora, cresciuti,
nel mentre la mia giovinezza
svaniva con gli anni, vissuti
lontano da tanta freschezza.

Respira, la vecchia pineta,
il vento che pettina i rami;
vagando, la mente si allieta
nei dolci ricordi e richiami;

ricordi celati tra gli aghi
caduti dai pini e bruniti,
destati da inutili, vaghi
pensieri di amori svaniti.

Il molle frusciare dei pini
riporta la voce del mare
ai fossili gusci marini
racchiusi nel duro calcare.

Gerardo Rosci

Home Su La festa di Petrella A‘ na vecchia arcioniera La panontella Muaro Jo scocciapignatte Stornellate Alle sorgenti del Liri La voce dei pini La polentata di fine estate Aspetto che mi metti... I lumacari Un'abbuffata di mezza... Il quattro novembre Il pellegrinaggio 2006 Il presepe vivente Un giorno da Grifone Cartoline di un tempo Le poesie più famose Le poesie amatoriali Visita al cimitero Monte Aurunzo "Quando i piccoli ... I pastori La lapide della... Una simpatica... Il mio paese... Terremoto... Un angelo