LE POESIE AMATORIALI

Una valle piena di verde,

tante montagne che la stringono

come una madre stringe un bambino,

tanti alberi che applaudono,

tanti uccelli che cinguettano,

sembra il paradiso!

No! è solo Petrella...

il nostro Paradiso!

Francesco Fanasca

Piccolo paesetto attorniato dai monti

meta di pace

ritrovo di serenità.

Qui non si ode

il frastuono dell'uomo

ma il verso di tanti animaletti

che ti popolano.

Suggestiva nelle tue stagioni,

fai assaporare la natura

come un bel piatto.

Respirare la tua aria

è come inebriarsi

con un buon bicchiere di vino.

Aggrappate alle rocce

tante piccole casette

circondate da viuzze strette

come piccoli ruscelli.

Ti ho scoperta da poco… Petrella…

ma già… ti amo!

Grazia

Ringrazio Franca Rosati per avermela inviata

PAESE MIO!

Paese mio dove sono nato

Paese mio dove sono cresciuto

Paese mio dove ho imparato a vivere!

Purtroppo  ti ho dovuto lasciare

sperando ad una vita migliore.

Accecato da un'enfasi giovanile

per la grande città.

Vengo a trovarti di tanto in tanto

sembro un turista anch'io!

Ma credimi che ogni volta che ti rivedo

ho il cuore gonfio di nostalgia.

Hanno provato a modernizzarti

ma non ci sono riusciti.

Noi!

 I tuoi figli, siamo  rimasti tutti inermi

credendo che non ti avrebbero

mai fatto del male!

Ci siamo sbagliati, scusaci se puoi

Paese mio!

Edmondo Cecchetti

Paese

Paese mio

di mille colori

che un tempo

era la mia giovinezza

ove i tuoi vicoli e piazzette

erano luoghi di gioco

O paese mio, quanti ricordi di te,

ricordi gioiosi

ma talvolta tristi.

Di te mi restano,

l’odore dell’estate

con le tue cime verdi sovrastate da un monte.

E in inverno il tuo paesaggio bianco…….

Ove si respirava gioia

con te ho imparato i primi passi!

Ho conosciuto la VITA!!!

Sono cresciuto e tu sei mutato con me.

Ora come allora

la tua bellezza è sempre la stessa.

Respiro la stessa atmosfera di un tempo.

In ogni persona ritrovo

l’amore che da sempre fa di te un paese unico.

Mi fermo per un attimo

i miei occhi incrociano la mia vecchia casa

è sempre là, gli anni non l’hanno scalfita.

Il mio sguardo si perde nel verde nella quale è immersa

e in quei suoni che si odono da tempo……….

Le campane ,

il cinguettio degli uccelli,

il brusio del vento che mormora fra le foglie

come se volesse raccontare la storia di questi luoghi…..

Nell’anima sento una grande pace che solo tu sai dare.

Paese mio,

non scorderò mai niente dei tuoi luoghi

e dell’infanzia che mi hai donato.

Mirko

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