LE POESIE PIU' FAMOSE

Petrella Liri

ALLE SORGENTI DEL LIRI

Chiare acque

dispensiere di vita

a voi torno

solitaria amante...

Pensosa io rimiro

il vostro flutto

il vostro corso perenne.

Passano i secoli

sulle vicende umane...

Ma voi rimanete

testimoni di vita

che non passa.

Anna Rosa

Cappadocia

Voglio andare a Cappadocia

dalla zia Costanza.

Mettimi sul mulo che sa la strada.

Ah come si respira bene

nei boschi di castagni!

Voglio ancora il mio schioppo

e i miei cani pezzati, bianchi e neri,

bianchi e falbi;

e quei belli occhi franchi,

e quelle orecchie molli come il velluto;

e le sorgenti fredde del Liri

tra i macigni, dove scendono

e salgono le donne

con le conche sul capo;

e quella stanza bianca dove si dorme

in pace tra l'armadio e il canterano

che stanno cheti senza chiacchierare

e sanno di lavanda.

Voglio tornare là.

 

Gabriele D'Annunzio

da "La fiaccola sotto il moggio"

Verrecchie

Paese che odori di fumo,

paese che odori di pane,

paese di vecchie case,

paese di vicoli freddi,

paese di fontanelle,

paese di sapori antichi.

Ti voglio bene paese.

 

Gloria Covarelli

 

Home Su La festa di Petrella A‘ na vecchia arcioniera La panontella Muaro Jo scocciapignatte Stornellate Alle sorgenti del Liri La voce dei pini La polentata di fine estate Aspetto che mi metti... I lumacari Un'abbuffata di mezza... Il quattro novembre Il pellegrinaggio 2006 Il presepe vivente Un giorno da Grifone Cartoline di un tempo Le poesie più famose Le poesie amatoriali Visita al cimitero Monte Aurunzo "Quando i piccoli ... I pastori La lapide della... Una simpatica... Il mio paese... Terremoto... Un angelo