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Petrella com'era una volta... (Ringrazio Fabrizio Cola per questa foto) Ricordi di un amico... Considerato che davanti la chiesa non c'era ancora il muro ma c'èra soltanto una scarpata, la foto dovrebbe risalire alla fine degli anni trenta, forse primi anno quaranta. Si nota che non c'era ancora l'orologio che è stato costruito, se non ricordo male, nel'48. Me lo ricordo perchè l'estate di quell'anno ero fuori Petrella e tornando trovai che lo stavano costruendo. Ricordo che il macchinario ed il quadrante per diverso tempo restò depositato in fondo alla chiesa. Si pensava, in un primo momento, di doverlo installare nel campanile della chiesa, magari di fronte, ma non sarebbe stato molto visibile. Bisognava che fosse ben visibile da lontano, dai campi; perciò fu deciso di posizionarlo dove è tutt'ora. Fu senza dubbio una cosa molto importante ed utile. A quel tempo le persone che possedessero un orologio si potevano contare sulle dita. Era utilissimo anche di notte; dai rintocchi si poteva conoscere l'ora (nelle camere da letto non esistevano orologi o sveglie luminose). Ci fu qualche critica perché il quadrante non si poteva vedere dalla valle. Comunque, da quella posizione il suono dei rintocchi si sentiva bene da ogni parte. Nello stesso periodo venne riattivato anche l'orologio di Cappadocia che, non so esattamente perché, era nella sua posizione ma non funzionava, o meglio non c'erano le campane. |